Impurità e punti neri: come prevenirli?
Le impurità, e di conseguenza i punti neri, tendono spesso a comparire nella zona T: la combinazione fronte, naso e mento.
Si formano a causa di una produzione eccessiva di sebo che, unita alle cellule morte, finisce per ostruire i pori del viso.
Un periodo di stress, un’alimentazione ricca di grassi, l’esposizione all’inquinamento o abitudini non proprio impeccabili sono tutti fattori che favoriscono la comparsa di impurità sulla pelle.
Ecco una piccola guida per eliminarle (con dolcezza, ovviamente).
Come prevenirne la comparsa
Per prima cosa, evita di toccare queste imperfezioni e assicurati di detergere il viso in modo completo ogni giorno.
L'ideale è una doppia detersione, prima con un olio e poi con un prodotto a base d'acqua, per eliminare tutte le impurità accumulate sulla pelle durante la giornata.
Le imperfezioni non vogliono andarsene? Forse è il momento di iniziare una detox per la pelle! Concedi al tuo viso un trattamento purificante per ritrovare un incarnato luminoso.
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Molte persone credono erroneamente che gli oli struccanti rendano la pelle più grassa e aumentino la produzione di sebo. Al contrario, l’olio cattura nel suo corpo grasso tutte le tracce di trucco, le particelle di inquinamento e la polvere che rimangono sulla superficie della pelle.
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Utilizzare un detergente a base d’acqua subito dopo lo struccaggio con l’olio aiuta a rimuovere i residui oleosi e a purificare la superficie della pelle.
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Il carbone, un'arma magica contro le impurità. Grazie alle sue proprietà purificanti e detossinanti, aiuta a liberare il viso dalle impurità e a regolare l'eccesso di sebo quotidianamente.
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L’uso di accessori adeguati può facilitare e potenziare gli effetti della doppia detersione.
Le spugne Konjac, ad esempio, stimolano la microcircolazione e esfoliano delicatamente la pelle ogni giorno.